Mu.V. in Rocca – Il primo museo dei Castelli Romani visitabile a 360°

Il 14 settembre nella splendida cornice del Museo di Rocca di Papa è andato in scena l’evento finale del progetto Mu.V. in Rocca.

L’ acronimo, una volta espanso, sta per Museo Virtuale in Rocca di Papa. Infatti il progetto finanziato dalla Regione Lazio nell’ ambito del POR Fesr Lazio 2014 – 2020, affonda le sue radici nel 2019 e ha individuato nel museo dei Castelli Romani il progetto pilota per sperimentare tutte le tecnologie afferenti alla piattaforma creata dalla Hit srl per visitare, da remoto, gli spazi museali.

Hit srl, società del Gruppo Ecosafety, in collaborazione con l’INGV nell’ ambito dell’ Avviso pubblico “L’ impresa fa cultura” è riuscita a coniugare Digitalizzazione e Cultura, fondendole insieme in un’ amalgama omogenea condita da un pizzico di pionierismo, all’interno del territorio laziale dei Castelli Romani.

Dall’ ideazione, alla strutturazione della piattaforma multimediale; dal campionamento fotografico dello spazio museale, all’ integrazione con diversi contenuti multimediali il progetto ha visto nella pandemia sia una battuta d’ arresto in termini di sviluppo, sia un’ occasione per ridare vita e lustro a musei, archivi e luoghi di valore artistico, diventati all’ improvviso inaccessibili a causa delle limitazioni imposte dal distanziamento.


Decine di strumentazioni dall’ inestimabile valore storico

giacevano impolverate senza poter raccontare la loro storia, attraverso la voce della direttora del Museo Giuliana D’ Addezio ed erano alla ricerca di uno strumento moderno e accessibile a tutti per riprendere una narrazione che coinvolge il territorio dei Castelli Romani di origine vulcanica e la Terra, tutta.

Il museo Geofisico di Rocca di Papa è inserito nel Sistema Museale Museum Grand Tour e potrebbe rappresentare il capostipite di una nutrita progenie di progetti replicabili nelle realtà museali, artistiche e archivistiche presenti sul territorio laziale in primis, nazionale in un futuro prossimo, suscitando contemporaneamente l’ interesse internazionale.



Grazie al finanziamento della Regione Lazio e alla proficua collaborazione con INGV, è stato possibile creare un alter ego Virtuale del  Museo Geofisico per renderlo accessibile ad un pubblico molto più vasto.

La piattaforma che ospita il progetto Mu.V. in Rocca,  consente infatti la visita multimediale comodamente da casa, o da qualsiasi altro luogo, semplicemente collegandosi con il proprio pc o smartphone.

Non un semplice percorso didattico ma una somma di informazioni multimediali, integrabili ed implementabili per calarsi nella realtà museale e scoprire la storia e le applicazioni di tutte le strumentazioni esposte.

In particolare, tale iniziativa, darà la possibilità anche a coloro che sono in condizioni di disabilità motoria di usufruire di un accesso virtuale facilitato al Museo Geofisico di Rocca di Papa oltre a fungere da volano per l’economia del territorio aprendo scenari interessanti di divulgazione all’ estero, soprattutto in Oriente, dove il fascino della ricchezza artistica italiana seduce gli imprenditori internazionali che idealmente si trovano sulla Via della Seta.

Una tecnologia e uno strumento che oggi, con le complicanze dovute all’emergenza Covid-19, sembrano davvero essere indispensabili a tutti coloro che vedono nella conoscenza il passatempo ideale.