ICA, Infezioni ospedaliere in Europa: l’Italia supera la media

ICA, Infezioni ospedaliere in Europa: l’Italia supera la media

Dati ECDC 2022-2023: prevenzione e controllo delle ICA sono cruciali per la sicurezza di pazienti e operatori.

Le Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA) rappresentano un problema significativo che può colpire pazienti e operatori in vari contesti sanitari. Si tratta di infezioni contratte durante l’assistenza medica, causate da microrganismi come batteri, funghi, virus o altri agenti patogeni.

A differenza delle infezioni già presenti al momento del ricovero o in incubazione, le ICA si manifestano durante la permanenza del paziente in ospedale, ambulatori di chirurgia, centri di dialisi, strutture di lungodegenza, assistenza domiciliare o strutture residenziali territoriali.

Secondo i dati dell’ultima indagine condotta dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), la prevalenza di pazienti con almeno un’ICA nei Paesi UE/SEE è del 7,1%, con l’Italia che supera la media europea con un valore del 9,8%.

L’indagine, condotta su 1623 ospedali in 31 Paesi europei, ha coinvolto circa 300.000 pazienti. I dati emersi delineano un quadro preoccupante, con infezioni del tratto respiratorio (29,3%), del tratto urinario (19,2%) e del sito chirurgico (16,1%) come le più frequenti.

Inoltre, un terzo dei microrganismi isolati è risultato resistente ai farmaci. Tra i patogeni più comuni figurano Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae, Enterococcus e Staphylococcus aureus. La resistenza agli antibiotici è particolarmente elevata per Enterobacter, Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter baumannii.

Purtroppo, la situazione in Italia è leggermente peggiore rispetto alla media europea. Il 9,8% dei pazienti ricoverati in ospedale in Italia ha contratto un’ICA, con una incidenza maggiore nei pazienti in terapia intensiva.

Come prevenire le infezioni correlate all’assistenza sanitaria?

Questi dati evidenziano la necessità di un impegno continuo per la prevenzione e il controllo delle infezioni ospedaliere al fine di garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari. Oltre la metà di queste infezioni può essere evitata attraverso l’implementazione di strategie adeguate.

Il successo nella prevenzione richiede un impegno a più livelli:

A livello nazionale, regionale e locale è necessario pianificare e attuare programmi di controllo che si basino su misure dimostrate efficaci nel ridurre il rischio di infezioni.

Ma è anche fondamentale promuovere la cultura della sicurezza in ambito sanitario, implementare adeguate misure di igiene, attuare una puntuale gestione del rischio clinico e sensibilizzare gli operatori sanitari sull’importanza di un uso corretto degli antibiotici per contrastare la diffusione di agenti patogeni resistenti.

Il Network Gruppo Ecosafety ha messo a punto una serie di strumenti pensati per supportare le Aziende Sanitarie nella gestione completa del Rischio Clinico.

Un approccio multidimensionale è infatti indispensabile per garantire la massima efficacia:

Formazione

Consulenza

Informatizzazione


Formazione

La formazione, come in tutti i sistemi di gestione, è un punto cardine dell’attività e rappresenta una delle evidenze fondamentali richieste dai requisiti di autorizzazione e accreditamento.

Gruppo ECOSafety ha progettato un percorso incrementale per la formazione in ambito Rischio Clinico che prevede il coinvolgimento delle risorse interne in base alla propria attività, garantendo una formazione trasversale di tutti gli attori del processo correlata alle proprie mansioni.

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Consulenza

Anche le ultime normative di settore tendono a considerare la necessità di un sistema di gestione nell’ambito del Rischio Clinico. Tale necessità si mostra sempre più fondamentale per riuscire in una gestione coerente dei requisiti previsti.

Gli esperti di Gruppo Ecosafety S.r.l. sono in grado di supportare le strutture in questo processo e nei vari sottoprocessi collegati.

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Informatizzazione

l’informatizzazione dei processi, nel settore sanitario e, nello specifico, nella gestione dei sistemi, risulta ormai essere una componente fondamentale per la buona riuscita di ogni sistema.

H.I.T. Health Information Technology S.r.l. ha sviluppato la piattaforma EOS Moduli dedicata a tutto questo. Inoltre, all’interno della piattaforma, sono previsti due Moduli specifici per il Rischio Clinico: GRC (Gestione del Rischio Clinico) e CVS (Comitato Valutazione Sinistri).

I due moduli intercettano le richieste normative e aiutano le strutture sanitarie nell’assolvimento dei relativi obblighi.

👉 info https://hit.srl/software-eos-moduli/


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