Addetto alla Sicurezza Laser: cosa fa e quando è obbligatorio

Addetto alla Sicurezza Laser: cosa fa e quando è obbligatorio

Addetto alla Sicurezza Laser”: persona che possiede le conoscenze necessarie per valutare e controllare i rischi causati dai laser e ha la responsabilità di supervisione sul controllo di questi rischi.

(CEI 76-6 Sicurezza degli apparecchi laser – Parte 8: Guida all’uso degli apparecchi laser in medicina)

Nel panorama lavorativo odierno, l’utilizzo dei laser è sempre più diffuso in svariati settori, dall’industria alla medicina, dalla ricerca alla cosmetica. La loro crescente presenza comporta l’esigenza di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori mediante l’adozione di adeguate misure di prevenzione e controllo.

In questo contesto, assume un ruolo fondamentale la figura del professionista specializzato nella gestione e nel controllo dei rischi derivanti dall’esposizione a radiazioni ottiche.

Cosa sono i laser?

I sistemi Laser si basano su sorgenti di radiazioni ottiche artificiali coerenti. Per il loro utilizzo è necessario determinare precauzionalmente il valore di esposizione e prevenire i potenziali danni della radiazione laser ai tessuti biologici causati sia direttamente dalla radiazione laser che indirettamente dai rischi correlati o collaterali tra i quali rischi elettrici, chimici, d’incendio, d’uso di agenti criogeni e materiali cancerogeni, da contaminazione atmosferica, da radiazione collaterale.

Tra gli obblighi del datore di lavoro rientra la valutazione, la misurazione e/o il calcolo dei livelli di radiazioni ottiche coerenti a cui possono essere esposti i lavoratori, attuando le necessarie misure di tutela sulla base di tali valutazioni. Come stabilito dall’art.181 comma 2 del D.lgs.81/08, il datore di lavoro deve avvalersi di “personale qualificato […] in possesso di specifiche conoscenze in materia”.

Esempi e ambiti

Nell’ambito industriale si ha come riferimento la CEI EN 60825-1 (CEI 76-2) e si parla di Tecnico Sicurezza Laser (TSL). Invece, nell’ambito medicale si fa riferimento la IEC/TR 60825-8 (CEI 76-6) e si parla di Addetto Sicurezza Laser (ASL).

I Laser sono classificati in classi in base alla loro pericolosità. La classe 3B e la classe 4 rappresentano i laser più pericolosi per gli operatori che li utilizzano e per le persone che operano nelle immediate vicinanze. La norma prevede che il Tecnico o l’Addetto alla Sicurezza Laser (TSL/ASL) sia sempre nominato nelle aziende dove si utilizzano laser in classe 3B o 4.

  • Industria Manifatturiera (taglio e saldatura laser, marcatura e incisione, ecc.)
  • Medicina (Chirurgia laser, dermatologia, terapia laser, ecc.)
  • Ricerca e Sviluppo (sperimentazione, manutenzione, calibrazione, ecc.)

Le aziende sono tenute a premunirsi di questa figura assumendola nel proprio organico diretto o indiretto (consulenziale).

Nomina Addetto alla Sicurezza Laser: i requisiti

L’Addetto alla Sicurezza Laser (ASL) è un professionista specializzato nella gestione e nel controllo dei rischi derivanti dall’esposizione a radiazioni ottiche generate da dispositivi laser.

La sua figura è fondamentale per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro dove vengono utilizzati i laser, tutelando la salute dei lavoratori. Ha infatti l’autorità di monitorare e aumentare il controllo sui possibili rischi e possiede le conoscenze necessarie per valutare e controllare gli stessi.

Diverse figure professionali possono ricoprire il ruolo di ASL, tra cui: Fisici, Ingegneri, Tecnici e Medici. I requisiti per diventare un Addetto alla Sicurezza Laser includono:

  • Conseguimento di un corso teorico-pratico di almeno 40 ore con relativo esame finale.
  • Svolgimento di un’attività documentabile nel settore della sorveglianza fisica delle radiazioni ottiche per almeno un anno, al fine di dimostrare il possesso delle competenze specifiche.

Cosa fa un Addetto alla Sicurezza Laser (ASL)?

L’Addetto alla Sicurezza Laser (ASL) svolge un’ampia gamma di attività volte a garantire la sicurezza nell’utilizzo dei laser. Tra le sue principali mansioni figurano:

  • Valutazione del rischio: l’ASL identifica e valuta i potenziali pericoli associati all’utilizzo dei laser in un determinato ambiente di lavoro. Questo processo include la valutazione delle caratteristiche dei laser, delle modalità di utilizzo e delle condizioni ambientali.
  • Elaborazione di procedure e misure di controllo: sulla base della valutazione del rischio, l’ASL elabora e implementa procedure e misure di controllo per minimizzare i rischi per i lavoratori. Tali misure possono includere:
    • Formazione e informazione dei lavoratori: l’ASL provvede alla formazione e all’informazione dei lavoratori sui rischi da radiazioni ottiche, sulle misure di prevenzione e sui dispositivi di protezione individuale da utilizzare.
    • Segnaletica di sicurezza: l’ASL suggerisce e supervisiona l’installazione e mantiene la segnaletica di sicurezza adeguata a identificare le aree a rischio e le procedure da seguire.
    • Manutenzione dei dispositivi laser: l’ASL supervisiona la corretta manutenzione dei dispositivi laser per garantirne il corretto funzionamento e la conformità alle normative di sicurezza.
    • Sorveglianza sanitaria: l’ASL collabora con il Medico Competente per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a radiazioni ottiche.
    • Gestione delle emergenze: l’ASL definisce le procedure da seguire in caso di incidenti o malfunzionamenti dei dispositivi laser.
  • Aggiornamento continuo: l’ASL rimane aggiornato sulle normative vigenti, sulle nuove tecnologie laser e sulle migliori pratiche per la sicurezza laser.

Sanzioni

Il datore di lavoro ha piena responsabilità in materia di sicurezza Laser, pertanto dovrà assicurare che il professionista, incaricato formalmente come Addetto alla Sicurezza Laser, abbia le capacità e le competenze per svolgere l’incarico.

L’inadempienza alle disposizioni dell’art.181 e del Capo V del D.lgs.81/08, così come la nomina di una figura che non abbia i requisiti previsti, prevede sanzioni per il datore di lavoro, ma anche per il professionista che si propone senza le qualifiche e le competenze necessarie per poter esercitare.

StudioE Roma, operante nel settore della prevenzione e sicurezza da oltre 40 anni, è a disposizione per supportare le aziende, offrendo l’assunzione dell’incarico di Addetto alla Sicurezza Laser.

I nostri Professionisti ASL sono Ingegneri Clinici e Biomedici con elevata competenza ed esperienza pluriennale nel settore.


Risorse utili: