Medicina del lavoro, aDòc Healthcare: «La salute dei dipendenti non è un costo, ma un investimento che crea valore per le imprese»

Medicina del lavoro, aDòc Healthcare: «La salute dei dipendenti non è un costo, ma un investimento che crea valore per le imprese»

Categorie:

🖊️ La Redazione – Ufficio Stampa

Fulvio Basili, fondatore del Poliambulatorio aDòc Healthcare e ideatore del progetto: «Trasformare un obbligo normativo in uno strumento di efficienza organizzativa significa aiutare le imprese a crescere».

Alessia Ponselè, direttrice del Poliambulatorio aDòc Healthcare di Pomezia: «La sorveglianza sanitaria è oggi uno dei pilastri del welfare aziendale».

ROMA, 18 LUGLIO 2026 – Per molte imprese la medicina del lavoro continua a essere vissuta come un semplice adempimento burocratico, una “tassa annuale” da sostenere per garantire le visite di idoneità dei lavoratori. Una visione che oggi appare superata. La sorveglianza sanitaria rappresenta infatti uno dei principali strumenti di welfare aziendale: un investimento capace di ridurre l’assenteismo, prevenire le malattie professionali, migliorare il clima organizzativo e contribuire ad attrarre e trattenere professionalità qualificate. In un mercato del lavoro sempre più competitivo, la tutela del capitale umano diventa così un autentico fattore di crescita e produttività.

A confermare questo cambio di paradigma è anche il Rapporto Welfare Index PMI 2026, che ha coinvolto 7.087 piccole e medie imprese italiane. L’indagine evidenzia come le aziende che investono maggiormente nel welfare registrino migliori risultati in termini di produttività, redditività, crescita occupazionale e capacità di attrarre nuovi talenti, dimostrando come il benessere dei lavoratori rappresenti sempre più una leva strategica di competitività.

PREVENZIONE E COMPETITIVITÀ: IL RUOLO DELLA MEDICINA DEL LAVORO

Il Decreto Legislativo 81/2008 assegna al medico competente un ruolo centrale nella tutela della salute dei lavoratori, prevedendo la collaborazione alla valutazione dei rischi, la definizione dei protocolli sanitari e la sorveglianza sanitaria in relazione alle mansioni svolte. Un approccio che consente di individuare precocemente le criticità, ridurre i costi indiretti legati ad assenze e malattie professionali e accompagnare le aziende nella costruzione di ambienti di lavoro più sicuri, efficienti e sostenibili. L’attualità del tema è confermata anche dai dati INAIL: nel 2025 le denunce di malattia professionale sono salite a 98.463, rispetto alle 88.499 registrate nel 2024, con un incremento dell’11,3%, a conferma di quanto investire nella prevenzione rappresenti oggi una priorità per il sistema produttivo italiano.

IL WELFARE AZIENDALE PARTE DALLA SALUTE DELLE PERSONE

«La medicina del lavoro deve uscire definitivamente dalla logica del semplice adempimento», afferma Alessia Ponselè, direttrice del Poliambulatorio aDòc Healthcare di Pomezia. «Quando la sorveglianza sanitaria viene progettata sulle reali esigenze dell’impresa diventa parte integrante del welfare aziendale. Significa prendersi cura delle persone, prevenire criticità, migliorare il benessere organizzativo e sostenere la continuità produttiva. Oggi il welfare aziendale passa anche dalla capacità di proteggere la salute dei lavoratori: un ambiente di lavoro sicuro e un percorso di prevenzione strutturato favoriscono motivazione, partecipazione e qualità delle performance. La salute dei dipendenti non è soltanto un diritto da tutelare, ma un elemento che contribuisce concretamente alla competitività dell’azienda.»

Sei su LinkedIn?

Segui la nostra pagina aziendale

Ogni settimana pubblichiamo pillole normative, scadenze HSE e guide pratiche su Sicurezza sul Lavoro, Ambiente e Certificazioni ISO.

UN HUB SANITARIO DI PROSSIMITÀ PER IL TESSUTO PRODUTTIVO DI POMEZIA

Proprio dall’esperienza maturata nella medicina del lavoro nasce il modello del Poliambulatorio aDòc Healthcare di Pomezia, sviluppato come centro medico integrato capace di affiancare imprese, lavoratori e cittadini con servizi specialistici, diagnostica, prevenzione e sorveglianza sanitaria. 

La presenza della struttura nel cuore di uno dei principali distretti produttivi del Lazio, caratterizzato da un’elevata concentrazione di aziende dei settori farmaceutico, chimico, logistico, manifatturiero e dei servizi, consente alle imprese di disporre di un presidio sanitario di prossimità, riducendo gli spostamenti dei dipendenti, le ore di assenza dal lavoro e l’impatto organizzativo delle visite. Il Poliambulatorio offre un unico punto di riferimento per la gestione della medicina del lavoro, dalla nomina del medico competente alla programmazione della sorveglianza sanitaria, fino agli accertamenti clinici, diagnostici e di laboratorio, effettuabili sia presso la struttura sia direttamente nelle sedi aziendali. Grazie a un’équipe multidisciplinare costantemente aggiornata, supporta le imprese nella gestione degli adempimenti previsti dalla normativa, semplificando le attività organizzative e consentendo agli imprenditori di concentrarsi sullo sviluppo del proprio business.

DALLA PREVENZIONE UN VANTAGGIO COMPETITIVO

«Le aziende oggi chiedono molto più di una semplice visita di idoneità», osserva Fulvio Basili, fondatore del Poliambulatorio aDòc Healthcare e ideatore del progetto. «Chiedono competenze, organizzazione, rapidità e un partner affidabile capace di accompagnarle nel tempo. La vera sfida è trasformare la medicina del lavoro da obbligo normativo a leva di sviluppo: ridurre la complessità burocratica, programmare la prevenzione e offrire servizi integrati significa aiutare le imprese a migliorare efficienza, continuità produttiva e valorizzazione del capitale umano. L’imprenditore deve poter dedicare tempo alla crescita della propria azienda, affidando la gestione della medicina del lavoro a professionisti qualificati. È questa la visione con cui abbiamo sviluppato il progetto aDòc Healthcare.»

Le imprese che desiderano sviluppare percorsi personalizzati di medicina del lavoro e welfare aziendale possono confrontarsi con il team del Poliambulatorio aDòc Healthcare di Pomezia per individuare soluzioni organizzative e sanitarie costruite sulle specifiche esigenze della propria realtà produttiva, trasformando la prevenzione in un investimento concreto per il benessere delle persone e la crescita dell’azienda.

UFFICIO STAMPA


🕒 29 Settembre 2026

Decreto Fentanyl: cosa cambia nella gestione dei medicinali stupefacenti nelle strutture sanitarie

Il D.M. 15/09/2026 impone nuove misure minime di sicurezza per i medicinali stupefacenti. Scopri quali sono le strutture sanitarie interessate e i termini di adeguamento.
Leggi tutto...
🕒 28 Settembre 2026

Formazione obbligatoria per i Datori di Lavoro: cosa prevede la normativa?

Maggio 2027: le regole sono scritte, i programmi sono definiti e la macchina della conformità aziendale è già avviata verso la prima importante scadenza.
Leggi tutto...
🕒 11 Settembre 2026

SUITE 192: la piattaforma ufficiale UNI-H.I.T. per la gestione della UNI/PdR 192:2026 (conciliazione tra vita familiare e lavoro)

Continua la collaborazione tra UNI - Ente Italiano di Normazione e H.I.T. Health Information Technology per digitalizzare una prassi di riferimento nazionale: dopo SUITE 125, arriva SUITE 192, la piattaforma che guida le organizzazioni nell'adozione della UNI/PdR 192:2026 sulla conciliazione tra vita familiare e lavoro.
Leggi tutto...
🕒 7 Settembre 2026

Parità di genere e conciliazione vita-lavoro: le due prassi UNI per l’organizzazione aziendale

UNI lancia SUITE 192 per la conciliazione vita-lavoro. Con SUITE 125 sulla parità di genere: sgravi contributivi e vantaggi per le imprese.
Leggi tutto...
🕒 3 Settembre 2026

Guida Completa alla Certificazione UNI/PdR 192:2026: il nuovo standard della conciliazione vita-lavoro e i vantaggi per le imprese

UNI/PdR 192: standard italiano per le aziende che vogliono strutturare, misurare e valorizzare le proprie politiche di responsabilità sociale.
Leggi tutto...
🕒 24 Agosto 2026

Gruppo ECOSafety, ADR e obbligo del Consulente DGSA: l’illusione dell’esenzione può costare alle PMI fino a 36mila euro

Dott.ssa Cinzia Colagrossi, Direttore Generale di Gruppo ECOSafety, Esperto Chimico e Consulente Ambientale: «Essere esentati dalla nomina del Consulente ADR non significa essere fuori dall’ADR. Registro interno, formazione e verifica delle condizioni restano essenziali per evitare non conformità e sanzioni»
Leggi tutto...
ECM
🕒 10 Agosto 2026

Campionamento e analisi delle fibre di amianto: metodologie aggiornate e nuove disposizioni normative

5 crediti ECM / Destinatari: Medici del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro; Biologi; Chimici; Fisici; Tecnici Sanitari di Radiologia Medica; Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico; Tecnici della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
Leggi tutto...
🕒 6 Agosto 2026

Guida al Consulente ADR (DGSA) 2026: obblighi, esenzioni e sanzioni per speditori ed imprese

Chi è il Consulente ADR, quali aziende devono nominarlo, esenzioni, quadro normativo aggiornato e quali sono i rischi per chi non si adegua.
Leggi tutto...
🕒 4 Agosto 2026

RENTRI, conto alla rovescia per il FIR Digitale. Tre scadenze decisive tra il 5 agosto e il 16 settembre: nuovi requisiti tecnici dell’App, fine del regime transitorio e obbligo definitivo per tutti gli iscritti

Dott.ssa Cinzia Colagrossi, Direttore Generale di Gruppo ECOSafety, Esperto Chimico e Consulente Ambientale: «Le imprese devono utilizzare queste settimane per prepararsi al passaggio definitivo, trasformando gli obblighi normativi in un'occasione per rendere più efficienti organizzazione e processi»
Leggi tutto...
🕒 30 Luglio 2026

Guida al RENTRI e al FIR Digitale 2026: scadenze, requisiti e mappa dell’adeguamento

Guida per aziende e trasportatori al RENTRI e all'xFIR digitale 2026: scadenze operative, compatibilità hardware dei dispositivi e vincoli di filiera.
Leggi tutto...

Vuoi ricevere la nostra newsletter?

Aggiornamenti e novità in materia di: Sicurezza sul lavoro, Rischio Clinico, Formazione, Privacy, Qualità, Norme Ambientali e molto altro…